11 Giu

L’uomo è un animale sociale. E quanto abbiamo scoperto essere vera questa famosissima affermazione di Aristotele, da quando il Covid è stato ed è ancora, il fedele e ingombrante compagno delle nostre giornate? Lo streaming ha delle potenzialità enormi, ma l’emozione del live è ancora qualcosa che non si può riprodurre, ma si deve vivere.

Ecco 5 costanti che rendono gli eventi dal vivo insostituibili:

  1. La condivisione. Se chiudiamo gli occhi, immagini nitide riaffiorano alla mente e la nostalgia è tanta. Nostalgia delle code infinite, delle birre calde, degli smartphone che si illuminano al buio. Nostalgia di cantare a squarciagola le canzoni preferite e svegliarsi senza voce il giorno dopo. Dei ragazzi che si baciano in prima fila, delle fascette sulla fronte e del “paninaro” post concerto. Il tuo vicino di poltrona in un teatro buio, il silenzio prima dell’entrata in scena, il respiro degli attori, gli applausi. In due parole, la nostalgia dell’impagabile catarsi collettiva che si crea solamente durante gli eventi dal vivo.
  2. Il desiderio di incontrare persone affini. Se il digitale da una parte continua a migliorare la capacità di connetterci con persone che hanno i nostri stessi interessi, dall’altra è anche l’obiettivo principale della maggior parte degli eventi dal vivo. Man mano che la nostra rete si allarga, cresce di pari passo la voglia di conoscersi offline.
  3. Il lavoro di squadra. La pausa caffè parlando di quel particolare che potrebbe migliorare la scenografia, valutare in tempo reale un problema vis-à- vis, incontrare i collaboratori di persona. Il punto di vista degli organizzatori non differisce da quello del pubblico. Il cuore pulsante è proprio il lavoro di squadra, la formazione continua che lo streaming inevitabilmente penalizza. E non dimentichiamo l’importanza di fare rete, di mettere in luce la propria professionalità e la visibilità come rilevante effetto collaterale degli eventi dal vivo. 
  4. Il valore degli eventi come importanti strumenti di marketing. Quando il prodotto da vendere è inteso come bene materiale, grazie al digitale è possibile automatizzarne il processo di vendita. Molte aziende si sono infatti adeguate al cambiamento, alcune con discreto successo, ma per quelle che sono orientate alla vendita di servizi, risulta complesso. Basti pensare al settore alberghiero e a tutti i comparti connessi. E alla mancanza delle fiere e dei congressi, veri catalizzatori di marketing per queste realtà.
  5. Gli eventi sono attivatori turistici. La cultura ha assunto un significato molto ampio negli ultimi anni. E gli eventi dal vivo fanno parte di quel patrimonio intangibile che arricchisce e concorre alla crescita economica di un territorio, del suo rinnovamento urbano e della sua peculiarità. Il turista ormai è diventato onnivoro e la commistione di eventi deve diventare il punto focale della società globalizzata in cui viviamo.

In conclusione, il digitale e l’esperienza dal vivo devono giocare come due forze interconnesse e complementari. Eilo può fare la differenza. Un’app che con un click ci riporterà ad assembrarci in sicurezza, alzando le mani contro il cielo.